Blog

HomeNotiziePartecipazione ‘appassionata’ all’Aperitivo Innovativo in DaoCampus

Partecipazione ‘appassionata’ all’Aperitivo Innovativo in DaoCampus

Secondo aperitivo tematico in DaoCampus, altro successo di pubblico. Stavolta era l’Aperitivo Innovativo, tema centrale, neanche a dirlo, l’innovazione in tutte le sue sfaccettature. E i partecipanti, oltre che parecchio preparati, sono apparsi da subito molto coinvolti e curiosi. Segno di una materia sentita davvero come essenziale per il futuro del nostro sistema economico. Le diverse visioni, dettate certamente dalle differenti storie professionali e personali, hanno contribuito ad arricchire la ‘narrazione’. Tutti i presenti, comunque, si sono trovati d’accordo nel ritenere che per il cambio di passo sia necessario un primo grande step innovativo, imprescindibile e decisivo, quello riguardante il cambiamento profondo della cultura imprenditoriale, manageriale e politica del Paese. Hai detto nulla! Verrebbe da dire…20151221_195720

L’ottimo Raffaello Torraco, moderatore e animatore della serata, non ha dovuto fare grandi sforzi per alimentare il dibattito. Separati gli astanti in due gruppi e fornite le prime indicazioni, ha lasciato che la serata e le parole facessero il loro corso, intervenendo solo di tanto in tanto per fornire ulteriori spunti di riflessione o riportare un po’ di ‘ordine’. La formula pensata da Raffaello prevedeva che ognuno dei presenti proponesse l’aspetto che più gli premeva approfondire e poi le singole proposte fossero messe ai voti, dopodiché partisse la discussione, seguendo l’ordine di priorità dato dai consensi ottenuti.

Tra un aperitivo e uno stuzzichino, seguendo lo schema appena descritto, il tema centrale è stato affrontato, in definitiva, da tutti i punti di vista. E i partecipanti hanno dato vita a scambi dialettici molto interessanti, talvolta accalorandosi anche. Si è parlato di Innovation Process, Lean Startup, Design Thinking, Minimum Lovable Product, Job-To-Be-Done, Personas, Outcome Driven Process, Customer Centric, Lean Change Management. Ma anche di Creative Problem Solving  e di “idee distruttive”, quelle da cui poi germoglia l’innovazione. Quest’ultima percepita come inevitabile e vitale per le aziende, un processo ineluttabile, ben sintetizzato da quella famosa frase, citata da qualcuno nel corso della serata, che suona come un avvertimento:  “Kill your business model before it kills you” (tradotto: uccidi il tuo business prima che sia lui ad ucciderti). E’ venuto poi il momento del marketing, tradizionale e innovativo, con cenni alla Blue Ocean Strategy, quell’insieme di analisi e strumenti volti a individuare e sfruttare nuovi settori e nuovi spazi di mercato, in cui, almeno inizialmente, non vi è un sistema competitivo. Molti spunti interessanti sono venuti fuori quando il focus si è spostato sul quel variegato universo fatto di startup, incubatori, acceleratori e investitori di cui tanto si parla ultimamente: importanza dei consulenti per far crescere i progetti, necessità di un ecosistema che funzioni, accesso ai finanziamenti (business angels vs venture capitalist, modello Silicon Valley vs modello Italia, ecc.) gli aspetti più dibattuti. E, in chiusura, non potevano mancare due chiacchiere su metodi agili, prospettive e potenzialità dello smart working, sulla soluzione coworking, alla luce anche dei provvedimenti legislativi a riguardo contenuti nel ddl Stabilità del Governo (per approfondire clicca qui). Insomma, non si può dire che ci siamo risparmiati. Siete tutti invitati sin d’ora ad accorrere numerosi alle nostre prossime iniziative. Ma intanto godetevi le feste!

 

Scritto da

Giornalista ed esperto in comunicazione, è affascinato dal variegato universo delle start-up del web, che è al centro, non di rado, dei suoi sforzi e delle sue velleità creative.