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Mercato Cloud in Italia: impennata del 25% nel 2015, il valore supera 1,5 miliardi di euro

Il Cloud è cresciuto del 25% nel 2015 ed ha superato gli 1,51 miliardi di € in valore nel nostro Paese. Sono cresciuti soprattutto gli investimenti destinati alla Cloud Enabling Infrastructure, cioè quelli utilizzati per aggiornare i sistemi aziendali, che valgono in italia 1,05 miliardi di euro e crescono del 21%, e quelli dedicati al Public Cloud, stimabili in 460 milioni di euro, in crescita del 35% anno su anno.
Sono questi alcuni dei dati emersi dall’Osservatorio Cloud & ICT as a Service, giunto alla quinta edizione e promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano.
La ricerca, presentata a Milano presso il Campus Bovisa in occasione del Convegno “Cloud davvero, semplice ma non banale” ha analizzato dettagliatamente l’evoluzione dell’offerta e i modelli di adozione di tale modello nelle aziende di grandi, medie e piccole dimensioni coinvolgendo 600 CIO e responsabili IT di imprese italiane.

L’importante ruolo delle startup
In questo contesto un ruolo non marginale lo giocano le startup, ben 677 nel mondo quelle che offrono servizi Cloud finanziate da investitori istituzionali, a partire dall’inizio del 2012, per un totale di circa 15 miliardi di dollari. Il 10% sviluppa soluzioni orientate alle Cloud Enabling Technology, mentre il 90% offre servizi di Public Cloud, con prevalenza di soluzioni SaaS (71%), sopratutto nel settori del Customer Lifecycle (37%), Business Intelligence & Analytics (22%) e Unified Communication & Collaboration (14%).
In Italia sono 27 le startup operanti in questo ambito che hanno ottenuto finanziamenti da parte di Business Angel, Venture Capitalist e società di investimento negli ultimi 3 anni. Per lo più hanno sede nel Nord Italia (41%), ma non mancano anche al Sud e nelle Isole (32%), ultimo il Centro (27%).

 

 

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Giornalista ed esperto in comunicazione, è affascinato dal variegato universo delle start-up del web, che è al centro, non di rado, dei suoi sforzi e delle sue velleità creative.