Blog

HomeNotizieEcco le startup vincitrici del Premio Marzotto

Ecco le startup vincitrici del Premio Marzotto

L’Associazione Progetto Marzotto è nata nel 2010, dalla volontà di Giannino Marzotto come associazione senza scopo di lucro al fine di onorare la memoria del padre, il Conte Gaetano Marzotto, imprenditore di riferimento del Novecento che ha saputo fondere impresa, società, cultura e territorio.
In sette anni il Premio ha assegnato 2,2 miliardi di euro ai vincitori, eletti dopo aver esaminato un totale di 4502 progetti arrivati complessivamente in tutte le edizioni.
Anche quest’anno il Premio Marzotto ha attirato il meglio dell’innovazione italiana, in particolare le proposte di startup pervenute sono state circa 500, operative nei settori più disparati, dalla moda alla tecnologia aerospaziale.

I vincitori del Premio Marzotto


Le 12 startup premiate si sono divise un montepremi complessivo di oltre 2 milioni e mezzo di euro.
Ve ne presentiamo alcune.
Partiamo da 3Bee Hive – Tech, vincitrice nel settore open innovation Corporate Fast Track, che ha inventato un dispositivo elettronico che permette di monitorare a distanza gli alveari di Apis mellifera, controllando lo stato di salute delle api e consentendo un intervento tempestivo in caso di anomalie.
Grazie a questo sistema si riduce il carico di lavoro degli apicoltori che, inoltre, vedranno aumentata la produttività del proprio apiario.
Nel frattempo 3Bee-Hive potrà raccogliere molti dati utili da trasmettere ai diversi enti e centri di ricerca per trovare cure e rimedi alla progressiva diminuzione del numero delle api nei nostri ecosistemi.
“Il monitoraggio degli alveari significa tanto, singifica aiutare le api a sopravvivere” ha dichiarato Riccardo Balzaretti, co-founder di 3Bee.

D-EYE, startup padovana attiva nel campo medico, è stata premiata per aver inventato dei dispositivi medicali, appunto, che possono essere comodamente applicati allo smartphone e riescono a fare uno screening della retina permettendo di individuarne eventuali patologie.
Questi dispositivi potrebbero rivoluzionare lo screening, rendendo gli esami più accurati e rendendo i costi più contenuti.

Per quanto riguarda l’Amazon Launchpad Award, la startup vincitrice è stata DazePlug, un sistema di ricarica autonomo per veicoli elettrici inventato da un team di ragazzi bergamaschi che rende l’intera operazione di ricarica automatica, senza bisogno dell’intervento manuale, aumentandone così la sicurezza, oltre che la comodità.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet