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Chiuso il Gec 2015: bilancio positivo per le 130 startup italiane presenti

Si è chiuso il GEC 2015. Circa 10.000 sono state le presenze nei tre giorni di manifestazione a Milano Congressi. 353 speaker provenienti da ogni angolo del pianeta hanno preso la parola. Oltre 130 start up italiane hanno suscitato l’interesse degli investitori internazionali.
“GEC 2015 è stato un catalizzatore fuori dall’ordinario, in cui il sistema imprenditoriale italiano ha dimostrato la sua centralità nella capacità di innovare in interconnessione con gli ecosistemi paralleli presenti in tutti i Paesi del mondo – afferma Luigi Amati, Presidente di META Group, main sponsor dell’edizione Italiana del GEC – In qualità di “host” per GEC 2015 siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti. Per la prima volta abbiamo avuto la partecipazione coesa, delle principali realtà dell’eco-sistema Italia: fondi, investitori, aziende, che assieme hanno collaborato con proposte e contenuti portando l’Italia ad essere considerata come interlocutore e attore di livello e privilegiato, capace di relazionarsi all’interno del panorama economico internazionale. Da qui in poi si definisce in maniera chiara il sentiero da intraprendere per la crescita futura e i prossimi passi comuni, dall’Expo alla GEW, la settimana mondiale in cui si avranno migliaia di eventi diffusi a sostegno dell’imprenditorialità in 150 paesi del mondo.”
Il Global Entrprenership Congress è stato vetrina, spettacolo, condivisione, networking, politica, occhio attento ai cambiamenti in atto nella nostra società, strumento per facilitare lo sviluppo, la crescita, il benessere, momento di opportunità di altissimo livello.
Momento centrale è stato certamente lo Small Medium Enterprises Ministerial, primo meeting intraministeriale organizzato dalla Casa Bianca per consentire ai funzionari governativi responsabili dello sviluppo delle imprese di condividere best practises e promuovere la crescita imprenditoriale, che proprio a Milano ha cominciato un lavoro programmatico su una visione condivisa tra i rappresentanti politici delegati di ben 62 nazioni.
Sul filo di questo approccio, che vuole una crescita comune su uno stesso fertile terreno atto alla proliferazione di nuove imprese, Brett Bruen, Director of Global Engagement White House, ha lanciato “Spark”, la nuova iniziativa del Governo Americano. “Spark (ndr: scintilla) è la dichiarazione universale e il simbolo che meglio identifica ciò che vuol dire essere imprenditori – dichiara Bruen – Spark è il programma alla ricerca delle modalità necessarie per “accendere” nuove idee, per cogliere le condizioni in cui l’imprenditorialità prospera. Tutti possono a partecipare alla conversazione online utilizzando #startthespark, perché la Casa Bianca vuole le idee di tutti, idee provenienti da ogni nazione, per allineare gli sforzi e per far crescere l’imprenditorialità in tutto il mondo.
I prossimi appuntamenti del GEC sono a Medellin (Colombia) nel 2016 e Johannesburg (Sudafrica), città ospitante dell’ edizione del 2017.

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Giornalista ed esperto in comunicazione, è affascinato dal variegato universo delle start-up del web, che è al centro, non di rado, dei suoi sforzi e delle sue velleità creative.