AuthorFabio Carlini

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E-Tailers 2015: call per startup innovative in ambito retail ed ecommerce

Un bando rivolto a startup italiane che abbiano messo a punto progetti e soluzioni innovative nel campo del commercio digitale. A lanciare la call for Ideas gli incubatori Digital Magics e Talent Garden, organizzatori di E-Tailers 2015, questo il nome del contest. Le idee originali devono riguardare, in particolare, retail innovation, e-commerce e mobile commerce, sistemi di pagamento e soluzioni logistiche nuove, in grado di “sorprendere” il mercato ed affermarsi a livello nazionale e globale.
I progetti vanno inviati, entro l’11 novembre 2015, dalla pagina dedicata:  http://e-tailers.digitalmagics.com/. Tra quelli pervenuti, verranno scelti i 10 migliori, che avranno l’opportunità di partecipare, a Milano, il 18 e il 19 novembre, a workshop e programmi di formazione (5 passi fondamentali per costruire un e-commerce di successo, Facebook ADV per l’e-commerce, tecnologie e SEO per l’e-commerce) organizzati da TAG Innovation School e da PrestaShop, presso il nuovo campus di co-working TAG Milano Calabiana. Dopodiché, Il 20 novembre, ci sarà una sessione di mentorship per lo sviluppo dell’idea con il team di Digital Magics e successivamente i vari startupper sottoporranno il proprio progetto a una giuria di esperti, formata dalle aziende sponsor del concorso. Quindi saranno annunciati i vincitori di E-Tailers 2015.
“Il mondo e-commerce è centrale per lo sviluppo economico del Paese: abbiamo bisogno di nuove startup per portare il Made in Italy nel mondo» spiega Alessandro Rimassa, fondatore e Direttore di TAG Innovation School.
“Dal punto di osservazione privilegiato in Digital Magics, stiamo assistendo ad una nuova evoluzione dell’e-commerce che si sposta – o meglio si espande – dal sito internet fino al negozio fisico, passando dal cellulare e dai nuovi dispositivi e oggetti connessi – spiega Edmondo Sparano, Partner di Digital Magics . Questo sviluppo rappresenta un’importante evoluzione non solo per l’acquisto, ma anche e sempre di più per le modalità di vendita, gestione degli ordini, dei clienti e dei sistemi di pagamento. L’obiettivo di questa call for ideas – che ha coinvolto partner così importanti e attivi in questa iniziativa – è sollecitare l’ecosistema delle startup italiane, cercando di individuare le innovazioni che saranno alla base dell’e-commerce e di quello che sarà il retail di domani».

I premi
Ogni partner della call for ideas mette in palio 2 premi per le proprie startup preferite: 2.500 euro di prodotti sul marketplace PrestaShop; 1 anno di advertising sul circuito zanox eccezionalmente senza setup fee e senza minimi garantiti; sinergie formative con TAG Innovation School per accompagnare la crescita dei business vincitori. A tutte le startup in possesso dei requisiti, verrà data la possibilità di inviare la candidatura per aderire ai programmi Ibm per le startup e ottenere crediti sull’utilizzo del Cloud IBM. Inoltre le 10 startup partecipanti avranno l’opportunità di essere valutate da Digital Magics per il programma di accelerazione dell’incubatore e di essere valutate da Innogest SGR per un eventuale investimento.

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“Sviluppo agile”: proviamo a conoscerlo meglio

Il modello di “sviluppo agile” è la risposta alle difficoltà di portare a termine una quantità di progetti sufficiente in un tempo prestabilito. Negli ultimi due decenni, in particolare, le classiche metodologie di project management hanno segnato il passo, soprattutto nel campo dei software, ma più in generale nel product development. Sono state perciò rimesse in discussione e spesso riconosciute come inadatte o inefficaci a conseguire i risultati attesi.
A mettere ordine tra i vari modelli di organizzazione che nascevano per migliorare i processi aziendali, ci hanno pensato nel 2001 alcuni degli ideatori di tali metodi formulando un Manifesto per lo Sviluppo Agile di Software, secondo il quale lo sviluppo è agile se:

  • si focalizza sugli individui partecipanti al progetto e sulla loro interazione piuttosto che sui processi e gli strumenti
  • antepone il buon funzionamento del software alla produzione di documentazione esaustiva
  • si basa sulla collaborazione con il cliente piuttosto che sulla negoziazione di un contratto
  • offre una buona risposta ai cambiamenti piuttosto che limitarsi a seguire i piani

I progetti di oggi, sebbene mediamente più brevi di qualche anno fa, sono divenuti molto più complessi e i project manager si trovano a operare in ambienti altamente competitivi e in continua evoluzione. La clientela e il mercato hanno bisogno di prodotti più veloci, più economici e di migliore qualità, che richiedono cambiamenti costanti e organizzazione.
Per aiutare i PM e le imprese a gestire programmi e progetti sempre più “estremi”, un pool di esperti di fama mondiale ha elaborato un insieme di metodologie e tecniche evolute rispetto al project management tradizionale. Si tratta dei “metodi agili” di project management (APM = Agile Project Management).
Per quanto riguarda lo sviluppo software, ad esempio, ci sono una serie di nuove procedure, quali: Extreme Programming, SCRUM, Feature Driven Development, DSDM, Crystal e Lean Software Development.

Data la stretta attualità della materia e la portata potenziale del cambiamento, DaoCampus ha deciso di occuparsi di lavoro agile durante il suo primo aperitivo “Agile Lean”, che si svolgerà in sede (Via Matteotti, 34B, Pisa) il 23 novembre prossimo, a partire dalle 19:00.
Sarà un evento in stile “unconference”, senza cioè un ordine del giorno prestabilito e speaker designati. Si parlerà in maniera informale di smart working, strumenti e tecnologie a disposizione, con focus sul product development. Per partecipare, è necessario registrarsi utilizzando il modulo seguente:

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Con Nextwin si scommette in maniera intelligente

Scommettere sugli eventi sportivi senza il rischio di perdere soldi. E’ questa l’idea etica alla base del progetto della startup Nextwin. Il gioco che diventa sicuro grazie all’innovazione.
La piattaforma, nata nel 2014 su iniziativa di tre giovani imprenditori – Alessandro Salvati, Enrico Giancaterina e Luca Sicari – conta già quindicimila iscritti. L’obiettivo dichiarato è quello di diventare il punto di riferimento di tutti quanti intendono testare le proprie capacità in tema di scommesse sportive, senza necessariamente investire denaro, educando e formando gli scommettitori a monitorare le proprie performance nel tempo.
Nextwin si batte per un sistema diverso, dinamico, sì, ma soprattutto responsabile; e considerati i danni che il gioco d’azzardo (e lo Stato non è esente da responsabilità – ndr) continua a produrre, c’è da sperare che riesca davvero ad affermarsi. Solo pochi giorni fa, le maggiori testate hanno riportato la notizia del via libera del governo per ventidue mila nuove aperture di sale da gioco, misura a sostegno dei conti della finanziaria. E’ evidente la contraddizione con quanto fatto recentemente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha nominato il sociologo Maurizio Fiasco “Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” per la sua attività di studio e ricerca su fenomeni come il gioco d’azzardo e l’usura.
Per rendersi conto della gravità del fenomeno, si consideri che nel nostro Paese, solo nel 2014, sono stati spesi per il gioco circa 84,5 miliardi di euro, non considerando “le giocate in nero”, spesso gestite dalla criminalità organizzata.
Ora, a combattere la ludopatia e le politiche che spingono gli italiani a sperperare denaro al gioco d’azzardo, non ci sono solo le associazioni, ma anche questa startup, che attraverso l’innovazione è riuscita a conquistare insieme a tanti utenti i principali siti di scommesse. Grossi nomi, come William Hill e Betclic, Gazzabet, Paddypower, SportYes, Unibet, Eurobet, Snai, Bwin e Gioco Digitale, hanno creduto nel progetto diventando anche partner della piattaforma.

 

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In libreria dal 2 novembre la “Piccola guida per startupper”

E’stata presentata durante l’ultima edizione dello Smau una nuova pubblicazione dedicata all’innovazione digitale. S’intitola “Piccola guida per startupper” e sarà in libreria a partire dal 2 novembre.
Il libro, che fa parte della collana di Corriere Imprese, è stato realizzato  in collaborazione con Italia Startup, l’associazione di categoria che riunisce l’ecosistema dell’innovazione in Italia. Tra i curatori troviamo, infatti, Marco Bicocchi Pichi, Presidente di Italia Startup, oltre che Luca Barbieri, giornalista di Corriere Innovazione.
La guida affronta tutti i principali passaggi della vita della startup: dall’idea al progetto, dalla costruzione del team alla stesura del business plan, fino al lancio sul mercato. Quindi offre indicazioni su come districarsi tra i concetti di equity e crowdfunding. Da segnalare anche l’appendice che contiene la mappa aggiornata degli incubatori d’impresa presenti sul territorio nazionale.
Questo l’elenco degli autori: Emil Abirascid; Pier Mattia Avesani; Enrico Cattaneo; Giulia Cimpanelli; Giovannella Condò; Francesca Ferrero; Paola Garibotti; Antonio Ghezzi; Giancarlo Giudici; Andrea Granelli; Carlalberto Guglielminotti; Francesco Inguscio; Sandro Mangiaterra; Marco Fabio Nannini; Alberto Onetti; Luigi Orsi Carbone; Francesca Perrone; Sasha Picciolo; Andrea Rangone; Cristiano Seganfreddo; Caterina Siclari; Giusy Stanziola; Biagio Tramontana; Flavia Trupia.

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Il lavoro agile è il futuro? Lo pensano in molti, intanto arriva una legge anche in Italia

Solo fino a un decennio fa poteva sembrare una chimera. Ora invece è quasi realtà, con una legge in arrivo a “sdoganarlo” definitivamente. In inglese è lo smart working. Da noi è il lavoro agile. La legge in questione è collegata al ddl Stabilità e in 9 articoli disciplina le prestazioni dei lavoratori dipendenti fuori azienda. In pratica, chi lavora da casa o comunque da remoto.
“Agile” è definita la prestazione effettuata da lavoratori dipendenti – non partite Iva – fuori dei locali aziendali: oggi per tre quarti dei casi vuol dire da casa, ma crescono le imprese che si collegano con hub o coworking esterni.
La normativa si occupa di tutte le materie che regolano il rapporto di lavoro dipendente (diritti, privacy, infortuni e retribuzione) per adeguarle in tutto e per tutto al lavoro agile, costituendo al contempo una norma-cornice che lascia spazio alla contrattazione collettiva e individuale.
Lo scopo del lavoro agile viene definito dall’articolo 1 del ddl: “Incrementare la produttività e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”.
I mezzi sono quelli messi a disposizione dall’innovazione digitale: videochiamate, messaggistica istantanea, social network, cloud, web marketing ed eCommerce, utilizzati su smartphone, tablet, pc portatili sempre più potenti. Tutti insieme, questi strumenti rendono la smaterializzazione degli uffici lavorativi più semplice e quindi più vicina di quanto si possa pensare.
I requisiti sono l’esecuzione della prestazione fuori dai luoghi aziendali, anche solo in parte (un giorno a settimana), la possibilità di usare strumenti tecnologici per svolgere il lavoro in remoto e l’assenza di una postazione fissa anche fuori dai locali aziendali.
Alla base del ddl c’è il principio della volontarietà, che deve essere regolata da un accordo scritto fra lavoratori e datori di lavoro. Anche modalità e utilizzo dei device tecnologici devono essere definiti nell’intesa. E’ necessaria poi l’indicazione delle fasce orarie di riposo. Il contratto può essere a tempo determinato o indeterminato. E si può recedere solo per giusta causa o con un preavviso non inferiore ai 30 giorni.
Per quanto riguarda la retribuzione, è assimilata, come tutto il resto, a quella degli altri dipendenti. I controlli del datore di lavoro, invece, devono restare nell’ambito dell’accordo individuale o nel rispetto della legge sui controlli a distanza.
In materia di sicurezza sul lavoro, il ddl copre sia gli eventuali infortuni capitati operando fuori azienda sia quelli avvenuti durante il normale percorso per raggiungere o tornare dal luogo di lavoro, ad esempio da casa al coworking. La norma prevede che siano riconosciuti anche gli incentivi fiscali e contributivi che la Stabilità prevede per la contrattazione di secondo livello. I contratti collettivi possono integrare le norme di legge.
Insomma, davvero sembra vicina una svolta nella maniera di concepire i rapporti di lavoro, per la vita di molti una vera e propria rivoluzione copernicana. L’idea di svolgere le proprie attività comodamente da casa è gradita ai più: da una recente ricerca è venuto fuori che nel 2014 il 20% dei dipendenti in tutto il mondo già lavora tramite web. Lo stessa rilevazione conferma che il 64% dei lavoratori accetterebbe anche una retribuzione inferiore pur di avere la possibilità farlo. Con una retribuzione parificata (come prevedono le norme di cui sopra), la percentuale certamente salirebbe ancora.

Data la stretta attualità della materia e la portata potenziale del cambiamento, DaoCampus ha deciso di occuparsi di lavoro agile durante il suo primo aperitivo “Agile Lean”, che si svolgerà in sede (Via Matteotti, 34B, Pisa) il 23 novembre prossimo, a partire dalle 19:00.
Sarà un evento in stile “unconference”, senza cioè un ordine del giorno prestabilito e speaker designati. Si parlerà in maniera informale di smart working, strumenti e tecnologie a disposizione, con focus sul product development. Per partecipare, è necessario registrarsi scrivendo a raffaello@agile-nlp.com.

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Arriva la prima fiera virtuale dedicata alle startup

Il Global Startup Expo, che si terrà dal 19 al 20 novembre, è la prima fiera online al mondo dedicata alle startup. Si tratta di un’esperienza innovativa in cui i partecipanti potranno esplorare le nuove tecnologie attraverso una piattaforma interattiva, entrando in contatto con investitori, incubatori e conoscendo le possibilità di crowdfunding.

La cyber fiera sarà strutturata come un’esposizione tradizionale, ognuno avrà il suo stand e potrà interagire con gli altri. Soltanto che lo farà sul web: si potrà chattare, chiamare via Skype, scambiare biglietti da visita virtuali, connettersi con colleghi di tutto il mondo e assistere a presentazioni, semplicemente utilizzando un PC o un Mac e avendo a disposizione una connessione xDSL.

Sembra essere questo il futuro delle fiere: visitatori che assistono gratuitamente ed espositori e sponsor che partecipano a condizioni economiche sostenibili.

Questo evento può contribuire dunque a svelare un mondo di possibilità. Chi non vuole perderselo, può iscrivere la propria startup fino al 9 novembre prossimo, purché in possesso delle seguenti caratteristiche:

  1. Commercializzazione in corso o imminente lancio di un prodotto/servizio
  2. La proprietà di brevetti significativi
  3. Riconoscimento pubblico in una competizione di startup

Per partecipare al processo di selezione, è necessario caricare un video di circa 3 minuti su www.globalstartupexpo.com con link youtube o a Vimeo. Ulteriori informazioni sullo stesso sito.

Ad organizzare la manifestazione i creatori di Expo delle Startup (il più grande evento per startup mai tenuto in Italia). Dello sviluppo tecnico si è occupata invece Hyperfair, società specializzata nelle fiere virtuali. Mentre UniCredit Sart Lab è lo sponsor principale.

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Tannico.it e Shoppable.it: 1 milione di euro di fatturato dal mobile festeggiato con le nuove app

shoppableDue nuove app per i dispositivi Android e iOS: così i 50.000 clienti già attivi di Tannico.it e Shoppable.it avranno accesso diretto al vasto catalogo di prodotti. I due siti di commercio elettronico dedicati a vino e lifestyle, dopo il traguardo di 1 milione di euro di fatturato dalle vendite su smartphone e tablet, lanciano infatti due app, Tannico e Shoppable appunto, scaricabili gratuitamente per i sistemi operativi Android (https://goo.gl/qd9GMp, https://goo.gl/aax20G) e iOS (https://goo.gl/h6OuyH, https://goo.gl/EHmdoq).
Tannico è la più fornita enoteca online italiana, con oltre 4.000 etichette nazionali e straniere. Oltre all’intero catalogo e alle offerte speciali, con l’app saranno consultabili le schede dettagliate, i suggerimenti per gli abbinamenti col cibo e tante proposte di sommelier certificati AIS, rivolte soprattutto a chi si avvicina al mondo del vino per la prima volta.
L’applicazione Shoppable offre invece una selezione accurata e sempre al passo coi tempi di tutto ciò che può migliorare lo stile personale e la casa, passando dal French Touch al Nordic Design: articoli per la cucina, tessili, outdoor, ma anche abbigliamento e articoli per bambini. Grazie all’app è possibile accedere ad un’ampia offerta di prodotti selezionati e a più di 200 brand, con promozioni quotidiane e sconti fino al 50%.
La nostra società, che comprende i due siti di ecommerce Tannico.it e Shoppable.it, nell’ultimo anno ha registrato un fatturato di 1 milione di euro da acquisti provenienti dai siti web responsive” dichiara Marco Magnocavallo, fondatore dell’azienda. “Proprio osservando questi dati abbiamo deciso di sviluppare due app dedicate subito disponibili sulle piattaforme Android e IOS, per rendere ancora più immediata e semplice, anche in mobilità, la consultazione e scelta del vino giusto e di articoli di lifestyle. Peraltro, l’anno che si sta per chiudere ci ha visti crescere a tripla cifra (+100% sul 2014), con un fatturato che chiuderà a circa 5 milioni di euro. Un risultato che mostra come l’idea di proporre vini e prodotti di lifestyle attentamente selezionati sia vincente e particolarmente apprezzata dai nostri clienti, che ammontano ormai a più di 50.000″

 

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I protagonisti del digitale si ritrovano allo Smau di Milano dal 21 al 23 ottobre

Oltre 450 aziende, 300 workshop, 40 speed pitching, più di 300 startup, 40 workshop e 70 investitori internazionali: sono questi alcuni dei numeri della prossima edizione di Smau (21-23 ottobre), la fiera milanese da sempre riferimento per l’innovazione digitale di enti pubblici e imprese.
Questa 52esima edizione si è data l’obiettivo di favorire l’evoluzione dei sistemi produttivi e incentivare la competitività delle grandi imprese, PMI  e startup puntando sulla Trasformazione digitale e l’Open Innovation. Anche MIUR, ICE, Ministero del Lavoro e le Regioni italiane più dinamiche saranno presenti alla manifestazione.

Tra i principali eventi in programma:

  • Convegno inaugurale 52° edizione SMAU Internazionale – Stati Generali dell’Innovazione delle Regioni Italiane – Mercoledì 21 ottobre 2015 ore 10:30
  • Smart Communities e Innovazione Sociale come motore di sviluppo del territorio e delle imprese. Il Premio Smart Communities – Giovedì 22 ottobre 2015 ore 14:00
  • Innovazione e competitività per le imprese italiane: Trasformazione Digitale e Open Innovation – Premio Innovazione Digitale e Premio Lamarck – Venerdì 23 ottobre 2015 ore 14:30

“In Italia si sta delineando una nuova geografia del settore dell’innovazione”, ha affermato Pierantonio Macola, Presidente di Smau. “L’obiettivo che abbiamo in Smau è offrire alle oltre 80.000 imprese che partecipano ogni anno ai nostri eventi l’accesso a tutti gli attori di questo ecosistema, agevolare la creazione di un mercato federato che valorizzi e promuova le specificità dei territori e dei nuovi hub dell’innovazione”.
Tra i focus di questa 52esima edizione i principali settori in trasformazione e le opportunità che il digitale può offrire con i progetti Fabbrica 4.0, per promuovere l’utilizzo del digitale nelle imprese manifatturiere in accordo con Confindustria; Commercio e Turismo, dedicata ai settori del commercio e del turismo in tutte le loro declinazioni realizzata in collaborazione con Confcommercio; Smart Communities e Social Innovation, e Smau International in cui Smau, grazie alla concomitanza delle ultime settimane di Expo Milano 2015, propone un’area dedicata al sistema internazionale, diventando una piattaforma di primo contatto per le imprese interessate ad espandere il proprio business all’estero.

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La prima “Notte Bianca” dello shopping online è alle porte

Era solo questione di tempo perché si assistesse al “salto” del fortunato format “Notte Bianca” dalle vie cittadine ai “luoghi” del web. All Night Shopping, così si chiamaè il primo evento del genere in Italia. E’ in programma dalle 18:00 di sabato 7 alle 9:00 di domenica 8 novembre. A promuoverla ed idearla Netcomm (Consorzio del Commercio Elettronico Italiano), in collaborazione con QVC Italia.
L’appuntamento è sul sito allnightshopping.it, dove gli amanti dello shopping online potranno approfittare di sconti, offerte e iniziative speciali create ad hoc dalle aziende del circuito Netcomm aderenti all’iniziativa. Fra queste ad oggi, oltre a qvc.it, si segnalano: arredatutto.com, aveda.it, bonprix.it, bottegaverde.it, bricobravo.it, bsmacchine.it, card-game.it, cinecittaworld.it, cliniqueitaly.it, deghishop.it, espadrilles.it, esteelauder.it, fantaztico.com, floraqueen.it, hse24.it, icribis.com, i-vanity.com, luminalpark.it, maerg.it, masonionline.it, mediashopping.it, mybotique.it, nanarossa.com, promod.it, rajapack.it, shop.wki.it, supermedia.it, svinando.it, tempodisconti.it, tempur.it, toctocshop.com, vileda.it, webtappetiblog.it
L’iniziativa All Night Shopping fortemente voluta dal nostro Consorzio, promotore del Sigillo Netcomm, rappresenta un modo innovativo e inedito per il nostro Paese di riunire alcuni dei siti venditori che apportano il Sigillo Netcomm sotto un unico evento volto a promuovere e stimolare lo shopping online. Grazie all’impegno e alla collaborazione degli associati potremo mettere in atto questa importante prima edizione totalmente dedicata ai consumatori, per dare un ulteriore impulso alle vendite tramite il canale online edare l’avvio alla stagione degli acquisti natalizi. Vale qui la pena segnalare che proprio nel periodo che porta al Natale lo scorso anno avevamo osservato che ben 10 milioni di italiani avevano effettuato acquisti in rete, spendendo complessivamente oltre 2,5 miliardi di euro”, ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm.
Marchio ufficiale dell’iniziativa la Shopping Bag “Gufetto” nata dalla collaborazione tra Netcomm e QVC. “La forte relazione che ci lega a Netcomm ‎e la volontà di Roberto Liscia di realizzare sempre nuove idee, hanno reso possibile questo evento. Un progetto che noi di QVC abbiamo ideato e voluto fortemente. Siamo arrivati in Italia oramai da 5 anni con l’obiettivo di cambiare il modo in cui gli italiani fanno shopping. Idee come questa sono alla base di questo cambiamento – ha commentato Chiara Pariani, Direttore Marketing & E-Commerce di QVC Italia – Ci auguriamo che la notte bianca dello shopping online possa affermarsi, grazie al contributo di tutti i merchant coinvolti nell’iniziativa. Sarà un appuntamento di successo da portare fuori dalla piattaforma digitale, ma soprattutto fuori dai nostri confini”.

 

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ComoNExT: a novembre un interessante evento dedicato al cloud computing

E’in programma per giovedì 5 novembre, a partire dalle ore 14.00, presso ComoNExT (Lomazzo – CO), l’evento “CLOUD DAY”, giunto alla terza edizione.

L’incontro ha l’obiettivo di presentare nel dettaglio e fare chiarezza sulla tematica del cloud computing, cercando di rispondere alle seguenti domande:

  • Quanto è diffuso il Cloud nelle aziende e nella PA in Italia e all’estero?
  • Quali sono i trend di mercato, le strategie e le priorità per le aziende che stanno adottando il Cloud?
  • Quali sono le nuove applicazioni e le innovazioni che il Cloud sta portando alle aziende e alla PA?

Interverranno esperti ed aziende del settore di alto livello. Il tema sarà trattato in modo comprensibile, ma rigoroso, in modo che la giornata possa essere utile sia per gli esperti del settore, sia per i neofiti.

L’evento è gratuito e aperto a tutti ed al termine è previsto un aperitivo. E’ richiesta conferma della propria partecipazione inviando una mail a segreteria@comonext.it entro il 30 Ottobre 2015.

 

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