Blog

Home/Notizie/La Toscana vince il bando europeo per i rifiuti elettrici

La Toscana vince il bando europeo per i rifiuti elettrici

La crescita della digital economy porta con sé anche un aumento dei rifiuti elettronici, apparecchi, materiali e sostanze che prima non esistevano o comunque non erano presenti nelle nostre case in così grandi quantità, ora si accumulano come cose da buttare e da smaltire.

La situazione italiana

Secondo il “Rapporto Annunale 2016 sul sistema di ritiro e trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia” presentato dal Centro di Coordinamento RAEE, nel corso del 2016 c’è stato un aumento complessivo della raccolta RAEE gestita dai Sistemi Collettivi che sfiora il 14% mentre il volume di raccolta complessivo è stato pari a 283.075.012 kg, con un incremento di oltre 33 milioni di chilogrammi raccolti rispetto all’anno precedente e un dato medio pro capite pari a 4,7 kg per abitante.

Anche il numero di centri di raccolta che sono a disposizione dei cittadini italiani è aumentato del 5,15%

Un quadro positivo” dunque, secondo le parole di Giancarlo Dezio, Presidente del Centro di Coordinamento RAEE che, però, precisa che “restano ancora ampi i margini di miglioramento per arrivare agli obiettivi europei. L’obiettivo è quello di assicurare che il trattamento di questi rifiuti possa dare benefici concreti all’ambiente”.

La Toscana e i rifiuti elettrici

In Toscana meno di un’impresa su due smaltisce correttamente le vecchie apparecchiature informatiche ed elettriche, stando a quanto reso noto dal sito della Camera di Commercio di Firenze.

A quanto pare, però, è giunta l’ora di ribaltare questa situazione ed è per questo che proprio Firenze, insieme a Siviglia, si è aggiudicata il Life Weee (Waste Electrical and Electronica Equipment), bando europeo che punta a sensibilizzare imprese e cittadini sul tema della raccolta dei rifiuti elettronici.

La cifra assegnata dal bando è pari a 1,8 milioni di euro. Il progetto coinvolge ANCI Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Regione Toscana, Università degli studi di Firenze, Ecocerved e Camera di Commercio di Sivliglia, l’altra città europea che si è aggiudicata il bando.

I rifiuti elettronici sono potenzialmente molto inquinanti, ma contengono al proprio interno anche sostanze e materie prime riciclabili e riutilizzabili per nuovi scopi, per questo è importante raccogliere e smaltire i RAEE nel modo più sicuro e corretto possibile.

Leonardo Bassilischi, presidente della Camera di Commercio di Firenze, si è detto molto soddisfatto della “vittoria di Firenze di un bando europeo di questa entità” e ha proseguito spiegando che “il progetto rientra in un percorso di sensibilizzazione verso un nuovo modello di produzione che mira a sostituire il rifiuto con il riciclo.”

Tags dell'articolo - , , ,

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet